La verità sul gioco d’azzardo delle slot machine

mercoledì , 12, marzo 2014 Commenti disabilitati

In realtà, nella situazione relativa alle sanzioni per i concessionari di slot machine ritenuti responsabili di “cattiva gestione delle reti” degli apparecchi da intrattenimento nel periodo 2004-2007, non ci si capisce più nulla in quanto a date di udienze, ricusazioni, pagamento da parte di alcuni concessionari delle sanzioni menzionate ed astensione da parte di altri di adempiere a questa incombenza. Così, in questi giorni, ci sono due notizie relative a questa intricata situazione: una che è stata respinta l’istanza di ricusazione presentata dal concessionario Bplus e quindi il “caso” ritorna alla Terza Sezione di Appello ed il prossimo 26 marzo si deciderà se concedere allo stesso concessionario la definizione agevolata della sanzione e l’altra è che si è tutto concatenato tra ricorsi, contro ricorsi, ricusazioni e ci troviamo nel completo bailamme di una vera e propria battaglia legale che coinvolge sempre di più tutti e quattro i concessionari “dissidenti”.

Quindi sempre più “ingarbugliati” i destini dei “famosi quattro” concessionari controcorrente e che non hanno aderito allo “sconto” della sanzione: Bplus, Hbg, Gmatica e Codere, anche se non vogliono hanno il loro “destino” legato tra loro alle decisioni che man mano verranno prese e che comunque inevitabilmente “contageranno” anche le decisioni riferite agli altri Concessionari. Prossime udienze 26 marzo e 9 luglio dove si dovrebbe decidere il tutto e dove si spera si chiuderà questa situazione che, se non fosse gravata dagli importi rilevanti, rasenta il…. paradosso e sembra impossibile che si debba stare ancora con il fiato sospeso per la decisione.